lunedì 12 novembre 2007

MUSEO TECNICA ELETTRICA

Salve, sono Antozzi Michele studente cim e in questo blog proverò a farvi vivere le emozioni di una visita al museo della tecnica elettrica di Pavia. Ovviamente consiglio a tutti coloro che hanno la possibilità di visitarlo fisicamente di non esitare e di non accontentarsi di questa visita virtuale realizzata anche grazie alla tecnologia offertaci dal web 2.0!

Pronti alla partenza?....!

INIZIA L'AVVENTURA....


Da questa mappa del museo possiamo vedere il percorso compiuto all'interno del museo e l'attraversamento delle 5 sezioni principali che lo compongono.

VIAAA "inizia lo spettacolo"


Partiamo dall'ingresso....!


Il museo della tecnica elettrica si pone come obiettivo quello di prensentare il patrimonio storico della tecnica elettrica e l'impatto che queste invenzioni all'interno della vita quotidiani partendo dalle origini fino ai giorni nostri.
Il museo viene istituito nel Marzo del 2000 e appartiene all'università di Pavia; esso vuole rappresentare anche un omaggio ad Alessandro Volta.

Entriamo nel dettaglio...


Ogni sezione, in cui è diviso il museo, rappresenta una particolare epoca all'interno delle quali si ha un punto di svolta epocale per le tecniche elettroniche.

Vediamo nel dettaglio le varie sezioni:

La pila di Volta


Ecco la teca dedicata ad Alessandro Volta, l'inventore dell'omonima pila. Vicino a questa teca potete trovare un cartellone dal titolo "la ricetta per preparare la pila", dovè è possibile leggere, tramite le parole dello studioso, la vera ricetta che utilizzò all'epoca per preparare una pila funzionante.

Primi Telegrafi



Di sicuro effetto, custodito in una teca di vetro, nella prima sezione possiamo trovare uno dei primi telegrafi che fecero seguito all'invenzione dello statunitense Samuel Morse del 1837.


Fine Prima Sezione

A questo punto siamo arrivati alla conclusione della prima sezione, ma mi sento in dovere di ribadire il mio incoraggiamento alla visita di questo museo se ne avrete la possibilità.

Ora possiamo avanzare nel tempo...
ah....dimenticavo ogni commento è più che gradito!!

Litografia


Come testimonianza dell'espansione dell'elettricità ho deciso di inserire queste due significative raffigurazione riguardandi la miriade di cavi elettrici, telegrafici e telefonici che sovrastava i grandi centri urbani alla fine dell'ottocento.

Generatore Trifase


Entrando nella seconda sezione non si può non rimanere colpiti dall'impressionante dimensione del generatore trifase che titaneggia appena varcato l'ingresso!

Fine Seconda Sezione

Passando da un cavo all'altro siamo giunti alla fine di questa sezione....
quindi facciamo un altro salto nel tempo....

Per suggerimenti, costatazioni, consigli COMMENTATE!!!

Tram


Con una capienza massima di 130 passeggeri ed una velocità massima di 35 km/; questo è il tram che circolava a Milano dal 1929. Lo troviamo in esposizione all'interno della terza sezione del museo della tecnica elettrica.

Esposizione Elettrodomestici


Eccoci arrivati al "mediaworld" dell'inizio '900! Forse qualcuno di voi ha ancora in casa, conservati per ricordo, un vecchio grammofono o una vecchia macchina per cucire...
Beh all'inzio del '900 era altrettanto raro trovare uno di questi oggetti nelle case delle famiglie, poiche solo quelle più ricche potevano permettersi dei lussi tecnologici del genere.

Fine Terza Sezione

Postate...Postate...Postate!!
Siamo giunti alla fine della terza sezione e voglio sapere che cosa ve ne pare!
Dopo i commenti siamo pronti per un ulteriore salto nel tempo.

Radio e Pubblicità


Eccoci di fronte ad un esempio di beni pubblicizzati tramite la diffusione di gadget per diffondere e far conoscere il prodotto e il marchio aziendale; producendo simpatiche radioline a somiglianza dello stesso prodotto e successivamente distribuite come gadget o come premio a seguito di una raccolta punti.


Acceleratore di particelle


Molto suggestivo quanto ad imponenza e spettacoloarità, nella quarta sezione ci accoglie un acceleratore di particelle.
In quanto questa invenzione mi ha molto colpito ho deciso di raccontare brevemente la sua "storia":

Le particelle dotate di carica elettrica possono essere accelerate mediante un campo elettrostatico. Nel 1932, applicando una elevata differenza di potenziale (800.000 Volt) a una coppia di elettrodi posti alle estremità di un tubo vuoto, gli scienziati britannici John D. Cockcroft ed Ernest Walton riuscirono ad accelerare a un 'energia di 250.000 elettronvolt (eV) dei protoni e inviandoli su un bersaglio costituito da atomi di litio, a ottenere la disintegrazione della struttura atomica.

Fine Quarta Sezione

Possiamo notare che in passando dalla terza alla quarta sezione sembra di aver fatto un balzo dalla preistoria ai giorni nostri, eppure sono passati solo 50 anni dalla sezione precedente. Cinquantanni che però sono stati decisivi per una diffusione ed un miglioramento su larga scala della tecnica elettrica.

Se non avete commenti o domande ci possiamo praparare per il nostro ultimo viaggio temporale...direttamente nel futuro...eh si...avete proprio capito bene!!

Energia Eolica


Nella quinta sezione del museo intitolata "l'elettricità da oggi al futuro" possiamo trovare una riproduzione in scala di un Aerogeneratore, che ci ricorda che produrre energia pulita oggi è molto più faticoso e dispendioso di quanto non si riesca a fare con i combustibili fossili; ma che per un miglior futuro e per il bene del pianeta la strada da seguire è quella delle fonti di energia alternative.

Fiat seicentro Elettra


Il futuro...una macchina rivoluzionaria! con questo veicolo non si avrà più il problema della circolazione che giorno dopo giorno diventa un dramma...passando da targhe alterne, vincoli, divieti e domeniche ecologiche! Per non parlare del risparmio visto il prezzo astronomico della benzina che ci obbliga a calcoli da scienziato per calcolare quando dove e come fare benzina per riuscire a riparmiare pochi euro....!bhe... questa macchina risolverà questi fastidiosi impicci.

Energia tra problemi e doveri

La quinta ed ultima sezione del museo è dedicata alle ultime tecnologie, a quelle piu spettacolari, piu interessanti e vicine al nostro "vivere". Ma c'è un messaggio molto importante che questa sezione vuole trasmetterci....:
Avviso: Stata attenti! Produrre energia implica aspetti problematici, anidride carbonica sprigionata dalla combustione del materiale fossile con cui funzionano le centrali e che contribuisce al tanto temuto surriscaldamente globale del pianeta.

L'energia elettrica è fondamentale nella nostra società, ma questa come tutte le altre risorse della terra non và assolutamente sprecata! Il risparmio energetico e l'utilizzo di nuove fonti di produzione di elettricità elettrica "pulita" come le celle solari, l'energia eolica ecc. sono delle necessità che non possono essere ignorate dalla nostra società.

domenica 11 novembre 2007

Carrellata Finale!

Ed ora, a conclusione della nostra visita virtuale vi propongo una carrellata di immagini che ho avuto la possibilità e la fortuna di poter osservere e fotografare.....



...e non dimenticate "don't worry....be happy!"